In cantiere

Consigli per l’ormeggio

Le tecniche per l’ormeggio implicano alcune fondamentali conoscenze di arte marinaresca. Un ormeggio fatto con perizia deve essere sicuro e di rapida esecuzione; la cima inoltre non deve logorarsi né sciogliersi o disimpegnarsi. Un vero marinaio deve saper maneggiare i cavi con padronanza, scegliere il nodo giusto per ogni specifica esigenza ed eseguirlo con sicurezza; ecco una breve guida sui nodi utili in fase di ormeggio.

Abbozzare un cavo in tensione significa dare volta al cavo su un punto fisso (una bitta, bittone, briccola e quant’altro), senza fatica e senza correre il rischio che la risacca o la tensione d’ormeggio possa ferire le mani. È una manovra indispensabile per trasferire un cavo da una campana di verricello a un punto fisso (bitta, galloccia), senza perdere la tensione guadagnata a forza quando, per esempio, abbiamo avvicinato la poppa alla banchina.

Una delle bozze più utilizzate è quella detta “all’inglese”. Si realizza con un cavo di diametro almeno della metà del cavo d’ormeggio (talvolta, per una maggiore tenuta, si usa un cavo a doppino inferito a bocca di lupo in un golfare). Fissato il cavo ad un punto stabile, quanto più possibile nella stessa linea di tiro, si esegue una volta morta sul cavo in tensione e, ritornando all’indietro verso il verricello, si fa una serie di colli includendo anche il cavo della bozza.

Bozza all’inglese: tenere ferme le volte con una mano, liberare la campana e impegnare la bitta con il cavo

Basterà poi lasciare le volte che si allenteranno sul cavo, ponendo attenzione alla ripresa del lasco creatosi sulla linea di tiro dello stesso cavo.

 

Scapolare l’ormeggio.  Un nodo che durante la tensione cui è sottoposto si stringe, come in fase di ormeggio, inevitabilmente sarà difficile se non impossibile da sciogliere. Se non è disponibile una gassa impiombata, si può ricorrere con altrettanta sicurezza ai nodi qui sotto illustrati, la cui tenuta è affidata al bloccaggio della cima sul dormiente.

(A): Gassa con mezzo parlato e legatura – (B): Volta tonda con parlato 

Come dar volta alla campana del verricello

Altro modo di dar volta a una bitta o per bloccare un cavo sul winch

 

Scapolare da bordo. Dove l’escursione di marea è notevole o quando bisogna stare discosti dalla banchina si deve poter scapolare da bordo, dando volta come sotto illustrato:

In entrambe le soluzioni basterà tirare il cavo “B” per scapolare l’ormeggio

Un consiglio se usate dispositivi per ammortizzare gli strappi. Premesso che per gli ormeggi è preferibile utilizzare cavi che abbiano un alto modulo di elasticità, se usate quei sistemi tipo molloni coassiali o  simili, attenzione nel montarli a non fare nodi sulla linea del cavo d’ormeggio, poiché un nodo semplice su di un cavo sottoposto a trazione riduce anche del 50% il carico di rottura.

© Giovanni Caputo
Antico Cantiere del Legno Aprea

 

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